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Notizie

  • Giovedì 27 Aprile 2017

    Consiglio europeo straordinario del 29 aprile: approvate risoluzioni in Aula

    Nella seduta antimeridiana di giovedì 27 aprile, al termine del dibattito sulle comunicazioni rese dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni, in vista del Consiglio europeo straordinario del 29 aprile, l'Assemblea ha approvato, con riformulazioni, alcune risoluzioni.

    Il Presidente del Consiglio Gentiloni - si legge nel comunicato di seduta antimeridiana di giovedì 27 aprile - ha ricordato che il vertice straordinario prevede, come unico punto all'ordine del giorno, l'avvio del negoziato per l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea. I dieci mesi trascorsi dal voto britannico e i risultati che si sono registrati in alcuni Paesi membri - in attesa anche del voto francese - hanno dimostrato che Brexit non ha costituito una minaccia per un'implosione dell'Unione, come qualcuno temeva o sperava. Al contrario, nonostante le difficoltà dovute al contesto internazionale, alla gestione dei flussi migratori, alla crisi economica, si è registrata una spinta maggiore verso il progetto europeo. I cittadini dell'Unione hanno capito che il valore del patriottismo non va in alcun modo confuso con un nazionalismo ostile. In questo senso, le celebrazioni del sessantesimo anniversario dei Trattati di Roma, con l'importante sottoscrizione di un documento da parte di tutti i 27 Paesi membri, hanno evidenziato per la prima volta come i diversi livelli di integrazione nel processo europeo costituiscano una potenzialità positiva dell'Unione. L'Italia avrà un ruolo ancora più rilevante nel contesto europeo con l'uscita di Londra: la trazione del nostro Paese sulle questioni migratorie sarà più forte affinché si comprenda la necessità di politiche migratorie comuni. Parimenti, il progetto di difesa comune è sempre più auspicabile per un ruolo strategico dell'Unione europea nel contesto geopolitico internazionale e per un'ottimizzazione delle risorse economiche.

  • Giovedì 27 Aprile 2017

    Legge annuale mercato e concorrenza: proseguito esame in Assemblea

    Nella seduta antimeridiana di giovedì 27 aprile, l'Assemblea ha proseguito la discussione della proposta di legge annuale su mercato e concorrenza (ddl n. 2085, già approvato dalla Camera dei deputati), nel testo proposto dalla Commissione Industria; il seguito dell'esame è stato rinviato ad altra seduta.
    L'esame del provvedimento è iniziato nella seduta antimeridiana di giovedì 20 aprile, con le relazioni dei senatori Luigi Marino e Salvatore Tomaselli.
    Come si legge nel comunicato di seduta antimeridiana di giovedì 20 aprile, il relatore Marino, nel riferire sul testo, ha sottolineato che l'Italia non è il fanalino di coda in Europa rispetto all'apertura dei mercati e ha rilevato che privatizzazioni e liberalizzazioni non sono una panacea: in alcuni casi hanno provocato un aumento dei prezzi e la formazione di oligopoli. Il relatore Tomaselli, ha dato atto alle opposizioni, in particolare a M5S, di aver contribuito al miglioramento del provvedimento. Ha sottolineato che l'intervento sul regime transitorio delle tariffe energetiche deve mettere al centro il consumatore e non il mercato, rammaricandosi, però, della mancata introduzione di una disciplina delle lobbies e di una regolamentazione dell'economia del web.

    Dossier di documentazione »

  • Giovedì 27 Aprile 2017

    Parlamento in seduta comune: votazione a giudice della Corte costituzionale

    Il Parlamento in seduta comune si riunisce giovedì 4 maggio, alle ore 14. L'ordine del giorno reca la votazione per l'elezione di un giudice della Corte costituzionale.

    Il sito del Parlamento in seduta comune »

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