Senato della Repubblica

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Legislatura 16 - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 143 del 05/02/2009


SARO - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che:

con ordinanza n. 3702 "Disposizioni urgenti di protezione civile per fronteggiare l'emergenza determinatasi nel settore del traffico e della mobilità nell'asse autostradale Corridoio V dell'autostrada A4 nella tratta Quarto d'Altino-Trieste e nel raccordo autostradale Villesse-Gorizia" del 5 settembre 2008, il Presidente del Consiglio dei Ministri ha nominato il Presidente della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia Commissario delegato;

gli interventi di ampliamento dell'autostrada A4 con la terza corsia tra le progressive chilometro 11+650 e chilometro 106+150 da Quarto d'Altino (Venezia) a Villesse (Gorizia) e Raccordo Villesse-Gorizia sono ricompresi nella Intesa generale quadro tra Governo e Regione Friuli-Venezia Giulia, sottoscritta il 20 settembre 2002, e nell'Atto aggiuntivo, sottoscritto in data 17 dicembre 2007, all'Intesa generale quadro tra Governo e Regione-Veneto del 24 ottobre 2003;

considerato che:

Autovie Venete Spa è la concessionaria delle autostrade A4 Venezia-Trieste, A23 Palmanova-Udine Sud e A28 Portogruaro-Pordenone-Conegliano;

l'Anas, gestore della rete stradale e autostradale italiana di interesse nazionale, è una società per azioni il cui socio unico è il Ministero dell'economia e delle finanze, le cui attività sono sottoposte al controllo ed alla vigilanza tecnica ed operativa del Ministero delle infrastrutture e trasporti;

il rapporto tra Autovie Venete e Anas è disciplinato dalla Convenzione di concessione, sottoscritta nel novembre 2007, e dai suoi allegati fra cui il Piano economico finanziario;

tale Convenzione ridefinisce i rapporti tra la concessionaria autostradale e l'Anas fino al 2017 e riguarda l'affidamento della concessione per la A4, la A23 e la A28;

nel Piano economico finanziario inserito nella sopracitata Convenzione è previsto il costo di ciascuna opera da realizzare in base ai progetti approvati dall'Anas e la relativa copertura finanziaria;

detti importi possono subire delle variazioni (ad esempio, per un avanzamento del progetto), ma la copertura finanziaria dovrebbe comunque essere assicurata, in sede di approvazione del progetto, da un eventuale aggiornamento tariffario, deliberato dalla società Anas, tale da consentire il prosieguo e il completamento dell'opera;

visto che:

a seguito della nomina del Commissario si doveva procedere ad una riorganizzazione, suddividendo le opere da realizzare, e che resteranno a carico di Autovie Venete, da quelle che, comprese nelle competenze del Commissario, rientreranno nelle procedure d'urgenza;

l'eventuale aggiornamento delle tariffe rimane, comunque, in potere della società Anas;

l'articolo 6, comma 1, dell'ordinanza riportata in premessa stabilisce che "agli oneri derivanti dalla applicazione della presente ordinanza si provvede a carico della Concessionaria Autovie spa nei limiti delle somme messe a disposizione nel quadro economico dei progetti (...) così come saranno adeguate ed integrate all'esito della approvazione del progetto definitivo da parte del Commissario ovvero nel corso dell'opera (...)";

la realizzazione della terza corsia sull'autostrada A4 è di competenza della società concessionaria Autovie Venete;

il Commissario delegato, approvato il progetto definitivo, il progetto esecutivo e le varianti in corso d'opera, potrà agire in deroga rispetto alla normativa ordinaria per giungere, con l'impegno congiunto della società Anas, della Regione Friuli Venezia Giulia e della Regione Veneto, all'ultimazione dei lavori;

preso atto che:

la società Autovie Venete non ha la disponibilità di risorse finanziarie sufficienti per ultimare l'opera;

tutti gli atti, che concorrono alla determinazione del quadro economico delle opere di competenza del Commissario (approvazione dei progetti definitivi ed esecutivi, eventuali varianti ecc.), dovrebbero avere l'approvazione implicita dell'Anas;

ritenuto che la realizzazione di tutta la terza corsia della A4 rappresenta un'opera strategica non solo per il futuro della Regione Friuli-Venezia Giulia ma per l'intero territorio nazionale, considerato che la maggior parte dei traffici provenienti dall'est Europa gravita essenzialmente proprio sulla rete autostradale del Nord Est,

l'interrogante chiede al Presidente del Consiglio e al Ministro in indirizzo di sapere se ritengano che sia opportuno:

promuovere una modifica normativa tale da consentire che gli atti del Commissario delegato abbiano adeguata copertura finanziaria;

affidare al Commissario delegato la potestà di poter aumentare le tariffe autostradali o, in subordine, se ritengano di potergli garantire la facoltà di fare una richiesta vincolante alla società Anas;

intervenire inserendo tra i poteri del Commissario delegato la facoltà di poter aumentare le tariffe autostradali, oggi di esclusiva spettanza della società Anas.

(3-00529)