Senato della Repubblica

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Legislatura 16 - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 160 del 26/02/2009


Per lo svolgimento di interpellanze e la risposta scritta ad interrogazioni

PERDUCA (PD). Domando di parlare.

 

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

 

PERDUCA (PD). Signor Presidente, desidero sollecitare la risposta all'interrogazione 4-00430, pubblicata il 29 luglio dell'anno scorso, relativa alla firma elettronica, e all'interpellanza 2-00048, presentata con il senatore Ceccanti e altri senatori, relativa alla data scelta per ilreferendum abrogativo della legge elettorale.

Da uno studio portato avanti dal centro www.lavoce.info sembrerebbe che accorpare la data per le elezioni amministrative ed europee possa comportare un costo di oltre 400 milioni di euro. In un contesto in cui le casse dello Stato piangono miseria, spostare di due settimane un referendum - magari nel tentativo di evitare di raggiungere ilquorum ‑ con quasi mezzo miliardo di costi aggiuntivi, dovrebbe essere chiaramente spiegato da questo Governo.

Volevo quindi ricordare che esiste un'interpellanza firmata da decine di senatori.

PRESIDENTE. La Presidenza ne prende atto, senatore Perduca.

GRAMAZIO (PdL). Domando di parlare.

 

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

 

GRAMAZIO (PdL). Signor Presidente, i giornali di ieri riportano ampiamente che il Direttore generale del Policlinico Umberto I è stato condannato dalla Corte dei conti perché si è auto-aumentato lo stipendio, che risulta più alto di quello altri direttori generali di altre strutture, di policlinici universitari e di aziende ospedaliere. Io ho presentato un'interrogazione su questo e sollecito la Presidenza affinché si venga a riferire su questo appropriazione indebita da parte del dottor Montaguti, come denunciato dalla Corte dei conti.

PETERLINI (UDC-SVP-Aut). Domando di parlare.

 

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

 

PETERLINI (UDC-SVP-Aut). Signor Presidente, vorrei sollecitare un'interrogazione in modo urgente perché si riferisce ad una scadenza vicina. Mi riferisco alla mia interrogazione 4-01162, ultimo atto di una sequenza di lettere che avevo mandato prima al Ministero, poi direttamente al ministro Brunetta, che ho sollecitato anche ieri in Aula durante la discussione sul suo disegno di legge, in cui si chiedeva nient'altro che una interpretazione. Il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, poi convertito con la legge 6 agosto 2008, n. 133, prevede infatti varie disposizioni concernenti lo stato di servizio e il collocamento a riposo dei dipendenti pubblici, che devono fare domanda entro il primo marzo.

Avevo chiesto da ultimo con l'interrogazione, non avendo ottenuto risposta in altro modo, se ciò vale o meno anche nelle Regioni e negli enti locali.

PRESIDENTE. La Presidenza provvederà al riguardo.