Senato della Repubblica

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Legislatura 16 - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 190 del 21/04/2009


AMORUSO - Al Ministro degli affari esteri - Premesso che:

di recente il Sudafrica ha negato il visto d'ingresso al Dalai Lama impedendogli così di partecipare ad un'importante conferenza internazionale sui temi della pace e del dialogo tra culture e religioni;

a causa delle pressioni diplomatiche della Cina su molti Paesi, in particolare dell'Africa e dell'Asia, dove la potenza asiatica ha una presenza economico-commerciale di proporzioni sempre più imponenti, non è la prima volta che accade un episodio del genere;

il Dalai Lama, premio Nobel per la pace, è una personalità che da sempre propugna la non violenza e il dialogo pur trovandosi nella difficile veste di capo religioso in esilio di un popolo, quello del Tibet, oggetto di una dura repressione da parte della Cina;

la Cina è ormai una potenza mondiale nei confronti della quale sarebbe irrealistico, e a giudizio dell'interrogante nei fatti inutile, utilizzare una linea diplomatica intransigente sul tema dei diritti umani. Per tale ragione la politica estera italiana, al di là del colore politico dei Governi in carica, alla pari di quelle degli Stati Uniti e dei partner europei è improntata a un paziente dialogo che consenta di ottenere graduali concessioni da parte del Governo di Pechino;

tuttavia, a parere dell'interrogante, sarebbe quantomeno opportuno che le democrazie occidentali alzassero la voce riguardo ad episodi estremi come quello che ha visto il Dalai Lama impossibilitato ad entrare in un Paese, il Sudafrica, che oggi è una democrazia grazie alla liberazione dalle catene dell'apartheidresa possibile in primo luogo dalla grande personalità di un altro Nobel per la pace, Nelson Mandela,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo, per quanto di competenza, ritenga opportuno presentare al Governo del Sudafrica una formale protesta per il trattamento subito dal Dalai Lama;

se ritenga opportuno proporre agli altri Stati membri dell'Unione europea un'iniziativa comune di protesta nei confronti della Cina per le pressioni da essa esercitate nei confronti di Paesi stranieri in modo da spingerli, facendo perno sui rapporti economico-commerciali, ad ostracizzare il Dalai Lama.

(4-01413)