Senato della Repubblica

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Legislatura 16¬ - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 268 del 21/10/2009


CARLINO (IdV). Dinanzi alla drammatica incidenza del fenomeno delle morti sul lavoro, la Commissione d'inchiesta si è attivata per individuare le soluzioni idonee a porre rimedio alle lacune della normativa vigente, aggravate dal recente decreto correttivo del Testo unico sulla sicurezza di cui non sono stati ancora stati emanati i decreti attuativi. Nonostante le stime dell'INAIL evidenzino un trend decrescente del numero degli infortuni, occorre far presente che da tali stime sono assenti i lavoratori in nero e gli immigrati clandestini. Contrariamente a quanto sostenuto dal ministro Sacconi, è quindi doveroso inasprire l'impianto sanzionatorio, anche perché il sopraccitato decreto correttivo ha deresponsabilizzato i manager aziendali ed indebolito gli strumenti repressivi e i poteri degli organismi di vigilanza. E' quindi necessario reintrodurre pene certe e severe per i dirigenti disonesti, come l'espulsione dalle associazioni di categoria o la possibilità di non iscrizione all'Albo delle imprese. Bisogna tornare a parlare di temi quali l'etica imprenditoriale e la cultura della responsabilizzazione, sostenendo politiche di formazione e informazione per la prevenzione degli incidenti. Riconosce alla Commissione di aver svolto una meritoria indagine sull'argomento, ma auspica che nella seconda fase sia rafforzato il suo ruolo istruttorio, anche attraverso un numero più alto di missioni. A tal fine, illustra la proposta di risoluzione n. 3 che impegna il Governo su alcuni punti imprescindibili: il ripristino dell'impianto sanzionatorio previsto dal decreto n. 81 del 2008; il rafforzamento degli enti preposti al controllo, attraverso attività di formazione e informazione sulla normativa vigente e l'intensificazione delle risorse economiche ed umane; il coordinamento dei vari enti istituzionali che si occupano di sicurezza sul lavoro; l'assunzione di iniziative legislative tese ad evitare che il principio del ribasso d'asta sia considerata l'unica determinante di selezione delle offerte nelle gare d'appalto; infine, la revisione della normativa in materia di assicurazione contro gli infortuni domestici. (Applausi dal Gruppo IdV e del senatore Fosson. Congratulazioni).

Presidenza della vice presidente MAURO