Senato della Repubblica

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Legislatura 14ª - 4ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 182 del 20/07/2005


PROPOSTA DI PARERE DEI SENATORI NIEDDU, PASCARELLA, STANISCI SULL’ATTO DEL GOVERNO N. 509

 

 

 

 

            La 4a Commissione difesa del Senato della Repubblica, in sede di esame dello schema di decreto legislativo, recante disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 28 novembre 1997, n. 464 e successive modificazioni, recante riforma strutturale delle Forze Armate: (n. 509),

 

premesso che:

 

-                     la maggior parte delle infrastrutture militari italiane sono concentrate nelle regioni del Centro, del Nord e del Nord Est;

-                     l'ingresso nell'Unione europea di Nazioni appartenente all'ex-Europa dell'Est nonché l'allargamento della NATO a paesi facenti parti all'ex-Patto di Varsavia mutano i criteri geostrategici che hanno determinato la politica di difesa del nostro Paese e rendono necessario rivedere la dislocazione di queste strutture;

-                     lo stesso passaggio ad un esercito di tipo professionale modifica le esigenze di dislocazione, poiché sono soprattutto i giovani del Sud e delle isole ad arruolarsi;

-                     comunque le strutture esistenti non sono in grado di accogliere e soddisfare le esigenze dei nuovi "professionisti" e che, ove la dislocazione delle infrastrutture rimanesse invariata, il fenomeno del "pendolarismo" dei militari inciderebbe sulla qualità della vita degli stessi;

-                     lo schema di decreto in esame, nell'ambito della ristrutturazione, non affronta in maniera soddisfacente il problema della ridislocazione nelle regioni del Sud e nelle isole di reparti operativi e di strutture logistiche e amministrative:

-                     non ci sono più motivi di carattere strategico-militare che individuano nel Nord le ragioni di una così massiccia presenza di enti militari nel nostro Paese;

-                     gli interessi italiani tendono sempre più a spostarsi nel Mediterraneo, sia per la graduale politica di integrazione nell'Unione europea verso i paesi della suddetta area, sia perché il Mediterraneo diventerà porta di ingresso di prodotti dall'Asia verso l'Europa, considerato il grande sviluppo che i paesi dell'area asiatica stanno avendo;

-                     l'Italia dovrà quindi garantire, oltre a strutture idonee, la sicurezza, per attirare gli investimenti nel Paese;

 

           

 

            esprime parere contrario, invitando il Governo a realizzare, prevedendo appositi finanziamenti o incrementi ai capitoli di spesa relativi alla edilizia infrastrutturale del settore difesa, una ridislocazione delle caserme, al fine sia di adeguare le esigenze di sicurezza al nuovo contesto nazionale ed europeo, sia di dare una risposta concreta alle esigenze dei militari di professione.